claudia's profileil pozzo..PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 28 pezzi di vetroL'uomo che cammina sui pezzi di vetro dicono ha 2 anime e un sesso, di ramo duro il cuore e una luna e dei fuochi alle spalle mentre balla e balla sotto l'angolo retto di una stella. Niente a che vedere col circo, nè acrobata nè mangiatore di fuoco piuttosto un santo a piedi nudi. Quando vedi che non si taglia già lo sai, ti potresti innamorare di lui, forse sei già innamorata di lui, cosa importa se ha vent'anni e nelle pieghe della mano una linea che gira e lui risponde serio: "è mia".. sottintende la vita. E la fine del discorso la conosci già, era acqua corrente un po' di tempo fa.. e ora si è fermata qua. Non conosce paura l'uomo che salta e vince sui vetri e spezza bottiglie e ride e sorride perchè ferirsi non è possibile, morire meno che mai e poi mai. Insieme visitate la notte che dicono è 2 anime e un letto e un tetto di capanna utile e dolce come ombrello teso tra la terra e il cielo. Lui ti offre la sua ultima carta, il suo ultimo prezioso tentativo di stupire quando dice: "E' quattro giorni che ti amo, ti prego non andare via.. non lasciarmi ferito!" E non hai capito ancora come mai, gli hai lasciato in un minuto tutto quel che hai però..stai bene dove stai.stai bene dove stai. March 26 Tempo realePaese di terra,terra di cani.
Paese di terra e di polvere.
Paese di pecore e pescecani
e fuoco sotto la cenere. Dentro le stanze del potere l'autorità va a tavola con l'anarchia, mentre il ritratto della Verità si sta squagliando e la vernice va via e il pubblico spera che tutto ritorni com'era, che sia solo un fatto di tecnologia e,sotto gli occhi della fraternità, la Libertà,con un chiodo, tortura la democrazia! Paese di terra,terra di fumo. Paese di figli di donne di strada e dove se rubi non muore nessuno e dove il crimine paga. C'è un segno di gesso per terra e la gente che sta a guardare, qualcuno che accusa qualcuno, però l'ha visto solamente passare e nessuno ricorda la faccia del boia, è un ricordo spiacevole e resta soltanto quel segno di gesso per terra, però,non c'è nessun colpevole! Paese di zucchero,terra di miele. Paese di terra,di acque e di grano. Paese di crescita in tempo reale e piani urbanistici sotto al vulcano. Paese di ricchi e di esuberi e tasse pagate dai poveri e pane che cresce sugli alberi e macchine in fila nel sole. Paese di banche,di treni,di aerei,di navi che esplodono ancora in cerca d' autore. Paese di uomini tutti d'un pezzo, che tutti hanno un prezzo e niente c'ha un valore!! Paese di terra,terra di sale e valle senza più lacrime. Giardino d'Europa,stella,stivale, papaveri e vipere e papere. Dov'è finita la tua dolcezza, famosa tanto tempo fa? E' chiusa a chiave dentro la tristezza dei buchi neri delle tue città? Chissà se davvero esisteva una volta, se era una favola o se tornerà?! E però se potessi rinascere ancora, preferirei non rinascere qua! March 24 per chi uccide la libertà..Sono nato nella prateria dove il vento soffia libero
e non vi è nulla che spezzi i raggi del sole.
Sono nato dove non vi sono recinti
e ogni cosa respira liberamente.
Voglio morire lì e non fra i muri.
Dieci Orsi dei Comanche March 21 quando dici''si comincia''...Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare. Ho ancora quella forza che ti serve quando dici:"si comincia".
Ho ancora la forza di starmi a raccontare le mie storie di sempre,di come posso amare, di tutti quegli sbagli che per un motivo o l'altro so rifare.
Ho ancora la forza di chiedere anche scusa e di incazzarmi ancora,con la coscienza offesa, di dirvi che comunque la mia parte ve la posso garantire. Ho ancora la forza di non tirarmi indietro, di scegliermi la vita masticando ogni metro, di far la conta degli amici andati e dire: "ci vediam più tardi".
Ho ancora la forza di scegliere parole per gioco o per il gusto di potermi sfogare, perchè,che piaccia o no,è capitato che sia quello che so fare.
Abito sempre qui da me, in questa stessa strada, che non sai mai se c'è e al mondo sono andata, dal mondo son tornata sempre viva. March 19 l'uomo col megafonoL'uomo col megafono parlava parlava parlava di cose importanti,
purtroppo i passanti, passando distratti, a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo monologo, ma l'uomo col megafono credeva nei propri argomenti e per questo andava avanti, ignorando i continui commenti di chi lo prendeva per matto... però il fatto è che lui... soffriva... lui soffriva... davvero L'uomo col megafono cercava, sperava, tentava di bucare il cemento e gridava nel vento parole di avvertimento e di lotta, ma intanto la voce era rotta e la tosse allungava i silenzi, sembrava che fosse questione di pochi momenti, ma invece di nuovo la voce tornava, la voce tornava... Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso!
Adesso! Adesso!
L'uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo,
lui così magro, profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa, e che grida un tormento reale, non per un esaurimento privato e banale, ma proprio per l'odio e l'amore, che danno colore e calore, colore e calore ma lui... soffriva... lui soffriva... davvero Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso!
Adesso! Adesso! March 15 emozioni..Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume
e poi..ritrovarsi a volare... E sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare un sottile dispiacere... E di notte passare con lo sguardo la collina
per scoprire dove il sole va a dormire... Domandarsi perchè quando cade la tristezza
in fondo al cuore come la neve non fa rumore... E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa nascerne un giorno una rosa rossa... E chiudere gli occhi per fermare qualcosa che
è dentro me ma nella mente tua non c'è. Tu chiamale se vuoi..emozioni.. March 12 rumore di nienteParole a mezz'aria..stese ad asciugare la loro sete d'amarezza..intrise di grigia inutilità.Fili di lana intrecciati a stanchi sospiri..trama intessuta di recriminazioni gravose e vuote astrazioni,proiettate come lunghe ombre sul selciato.Parole dal suono sordo e sconosciuto,nemiche,SpECchi DEforMANti del rumore di dentro,in fondo uguale al silenzio.R u m o r e che annega le orecchie fingendosi musica.
S i l e n z i o che veste le stanze polverose di nubi dense e opprimenti.Ma non c'è sbarra alla finestra,non c'è catena che blocchi al muro,non c'è nuvola che possa impedire alla luce di filtrare,agli occhi di vedere o immaginare.Non c'è MACIGNO che spezzi la schiena quando la schiena e le ossa e le mani hanno già il volto impietrito.Non c'è FuocO che bruci la carne quando la carne e il cuore e la pelle sono già cenere...cenere di fenice che rinasce dal suo stesso dolore e trasforma il suo urlo in leggero canto. March 11 master of the windFly away
to a rainbow
in the sky
Gold is at the end
for each of us
to find..
There the road begins
where another one will end. March 06 ..mondo che accade..e basta....Sabbia a perdita d'occhio,tra le ultime colline e il mare-il mare-nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato e benedetto dal vento che sempre soffia da nord.
La spiaggia.E il mare.
Potrebbe essere la perfezione-immagine per occhi divini-mondo che accade e basta,il muto esistere di acqua e terra,opera finita ed esatta,verità-verità-ma ancora una volta è il salvifico granello dell'uomo che inceppa il meccanismo di quel paradiso,un'inezia che basta da sola a sospendere tutto il grande apparato di inesorabile verità,una cosa da nulla,ma piantata nella sabbia,impercettibile strappo nella superficie di quella santa icona,minuscola eccezione posatasi sulla perfezione della spiaggia sterminata.A vederlo da lontano non sarebbe che un punto nero:nel nulla,il niente di un uomo e di un cavalletto da pittore...
..Semplice e infinito potere di quell'uomo che è feritoia e spiraglio,porta piccola da cui rientrano storie a fiumi e l'immane repertorio di ciò che potrebbe essere,squarcio infinito,ferita meravigliosa,sentiero di passi a migliaia dove nulla più potrà essere vero ma tutto sarà proprio come sono i passi di quella donna accanto a lui dove diventa un nulla fermarsi-e,tacendo,guardare..."acqua di mare,quest'uomo dipinge il mare con il mare"ed è un pensiero che dà i brividi...
..E' una specie di mistero,ma bisogna cercare di capire,lavorando di fantasia,e dimenticare quel che si sa in modo che l'immaginazione possa vagabondare libera,correndo lontana dentro le cose fino a vedere come l'anima non è sempre diamante ma alle volte
velo di seta...
..E là dove la natura decide di collocare i propri limiti,esplode lo spettacolo.I tramonti...
..Quanto sarebbe bello se,per ogni mare che ci aspetta,ci fosse un fiume,per noi.E qualcuno-un padre,un amore,qualcuno-capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume-immaginarlo,inventarlo-e sulla sua corrente posarci,con la leggerezza di una sola parola,addio.Sarebbe dolce la vita,qualunque vita.E le cose non farebbero male ma si avvicinerebbero portate dalla corrente,si potrebbe sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.Farsi ferire anche.Morirne.Basterebbe la fantasia di qualcuno-un padre,un amore,qualcuno-.Lui saprebbe inventarla una strada,qui,in mezzo a questo silenzio,in questa terra che non vuole parlare.Strada clemente e bella.Una strada da qui al mare....oceano-mare... March 04 uomini..Mettendo un attimo da parte tutti i pregiudizi su sanremo ho ascoltato qst canzone da pelle d'oca che mi ha sorpresa non poco così come quella di Cristicchi..canzoni di denuncia che hanno messo in un cantuccio tutta l'immondizia sdolcinata e banale che ogni volta ci propinano..bellissimo.Queste sono cose che fanno pensare che qualcosa si stia muovendo..
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine, appunti di una vita dal valore inestimabile, insostituibili perchè hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato. Uomini o angeli,mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un'isola di sangue che tra tante meraviglie,fra limoni e fra conchiglie massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare,a parlare a bassa voce,a spegnere la luce, a commentare in pace ogni pallottola nell'aria,ogni cadavere in un fosso. Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato il segno con coraggio e con impegno, con dedizione contro un'istituzione organizzata: Cosa nostra,cosa vostra,cosa è nostro? E' nostra la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare, la bocca per parlare,le orecchie ascoltano non solo musica,non solo musica, la testa si gira e aggiusta la mira,ragiona a volte condanna,a volte perdona. Ci sono stati uomini che sono morti giovani ma consapevoli che le loro idee sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole, intatte,reali,come piccoli miracoli,idee di uguaglianza, idee di educazione,contro ogni uomo che eserciti oppressione contro ogni suo simile,contro chi è più debole, contro chi sotterra la coscienza nel cemento. Ci sono stati uomini che hanno continuato nonostante intorno fosse tutto bruciato, perchè in fondo questa vita non ha significato se hai paura di una bomba e di un fucile puntato. Gli uomini passano e passa una canzone ma nessuno potrà fermare mai la convinzione che la giustizia no,non è solo un'illusione. Pensa,prima di sparare pensa, prima di dire,di giudicare prova a pensare, pensa che puoi decidere tu, resta un attimo soltanto,un attimo di più con la testa tra le mani...pensa. |
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