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    May 31

    serrande alzate:°)

     
    Il mio naso sulle tue palpebre
    (serrande alzate)

    che non sanno se chiudere
    la bottega in cui le fate
    hanno lo sguardo immoto
    sul dormire che non giunge.
     
     
    Il tuo fiato è un poco affannoso,
    si disperde là
    dove vagheggi chissà
    quale fantasia perduta
    o fiaba, raccontata
    per avere il tuo sonno.
     
     
    Dalle tapparelle un bel sole
    riga di buonumore quel pulviscolo;
    dentro sono avvinto e c'è amore
    in groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!
     
     
    Il mio naso sulle tue palpebre
    le sfiora appena
    e sa non farsi notare:
    fiuta forse il gusto d'arcano

    del tuo trasognare
    che oltrepassa ogni meta?
     
     
    Metafisica è la tua intesa
    con ciò che mi sfugge
    e posso solo ammirare.
    Molto fisica è la sorpresa

    di averne prova...
    ora che ho appreso a scrutare.
     
     
    Lievemente il sole è calato
    e un nuovo taglio estende quelle strisce ridenti
    ;
    dentro sono avvinto e c'è amore
    in groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!
     
     
    La mia culla è meraviglia esplosa
    non ti dondola ma avvolge e ammanta.
    La mia culla è poesia ansiosa
    di svelarmi quello che ti incanta
     
    May 26

    AeRiaLs

     
     
     
    Life is a WaterfaLL
    Were one in the river
    And one again after the fall
    Swimming through the void
    We hear the world
    We lose ourselves
    But we find it all
    ...

    Cause we are the ones that want to play
    Always want to go
    But you never want to stay
    And we are the ones that want to choose
    Always want to play
    But you never want to lose
    Aerials, in the sky
    When you lose small mind
    You free your life
    Life is a waterfall
    We drink from the river
    Then we turn around and put up our walls
    Swimming through the void
    We hear the word
    We lose ourselves
    But we find it all...
    Cause we are the ones that want to play
    Always want to go
    But you never want to stay
    And we are the ones that want to choose
    Always want to play
    But you never want to lose
    Aerials, in the sky
    When you lose small mind
    You free your life
    Aerials, so up high
    When you free your eyes eternal prize
    Aerials, in the sky
    When you lose small mind
    You free your life
    Aerials, so up high
    When you free your eyes
    eternal prize
    May 25

    Dove fanno deserto lo chiamano pace

    IMPEGNO
    FORMAZIONE
    CRESCITA
     
    IL TUO FUTURO INIZIA QUI..ESERCITO ITALIANO,L'ESERCITO DEGLI ITALIANI.
     
    O è uno scherzo di cattivo gusto o davvero qualcuno tra gli "uomini d'arme" ha motivo di pensare che oggi la più grande ambizione per un ragazzo sia quella di far parte della sua grande subdola famiglia.Entrare nell'esercito:impegnarsi,formarsi,crescere.
    Impegnarsi a spersonalizzare se stessi in nome di qualcosa che non esiste e che vogliono farci credere sia strumento di difesa e pacificazione.Formarsi ovvero dare al proprio corpo come ai capelli come ai pensieri la forma che loro vogliono,la forma che omologa e rende pupazzi utili ai loro scopi.Crescere nella bugia,nell'illusione,nell'esaltazione fine a se stessa,nella fanatica illusione di "servire" il proprio paese piuttosto che servire AL proprio paese per scopi di cui probabilmente non si saprà mai abbastanza.Fortificarsi,indurire la scorza e non rendersi conto di inaridire,riempirsi gli occhi e la testa di cose che fanno impallidire e abituarsi lentamente a non rabbrividire più.Allibita e schifata.O io non sono italiana o in ogni caso questo esercito non lo sento mio, come nessun altro esercito del resto!!Non dovrebbero arrischiarsi a parlare di aiuti umanitari e di pace.. 
     "DOVE FANNO DESERTO LO CHIAMANO PACE!"
    May 05

    pensieri senz'ali

     
    26-04-07
    17.28-aeroporto di Ciampino-

    Questo posto..questo cielo appoggiato su bianche mura e vetri opachi..con la gente che correndo si trascina vita e bagaglio in un altro viaggio verso chissà dove..verso un destino che non manda avvisi di garanzia.Tutto questo nebbioso biancore,queste infinite ruote e scritte e folate gelide e sigarette spezzate mi ricordano che il tempo è un'invenzione.Una stazione-limbo del fato in cui balliamo la nostra danza di chiacchiere e baci e sorrisi e impegni e affanni e sogni precari..
    Un solo anno.Nell'arco di un solo anno ho trovato e perso più di quanto non mi sia mai successo.Ho corso all'impazzata dritta nel ciclone,coltivato giardini e illusioni,raccogliendo splendidi frutti e tanti calci a ferire stomaco e ricordi.Tutti lì ad appiccicare la mia testa al finestrino e i miei occhi all'orizzonte in ogni piccolo e grande viaggio.Buchi neri che attirano vorticosi i pensieri giocando con ogni appuntito e penetrante ricordo io trattenga tra le dita.Ho il desiderio di appoggiare il mio sguardo su tenere sensazioni di morbidezza o anche su treni in corsa..ma vicini al mare.Pronta a vedere sparire quell'impronta ombrosa del mio respiro dal vetro..pronta a guardare altrove..a costruire altri mondi,incappare in altre tempeste e uscirne inzuppata e sorridente e ricominciare ancora..ancora..